Com’è andata il 25 Aprile

26 aprile 2012

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Già le foto (e i sorrisi sui volti) mostrano a sufficienza come sia andata la giornata. Per quanto mi riguarda, il laboratorio della risata, è stato un momento particolarmente liberatorio, ma tutto il tempo è trascorso in armonia.

Ringraziamo tutti, presenti volenti e nolenti (quelli che passando di là si fermavano chiedendo di cosa si trattasse…), soprattutto ringraziamo  Syusy Blady per l’ospitalità concessa ai bolognesi desiderosi di un pò di luce, aria e sole a km 0.

Per quanto riguarda il tTalk collettivo, ( il primo, organizzato da Bologna in Transizione) si è registrata  la presenza di : 2 padovani, 2 ferraresi , 2 di Bagna Cavallo (a proposito se qualcuno vuole cominciare qualcosa a Bagnacavallo loro sono ben disposti)

Maggiori dettagli (e didascalie)  le trovate Qui.


25 Aprile : Ora e sempre Resilienza!

21 aprile 2012

Bologna in Transizione vi propone una festa della Liberazione diversa dalle solite.

Siete invitati tutti mercoledì 25 aprile.

lOrto dei Giusti aprirà le porte a chiunque voglia respirare un pò d’aria pura a km 0 per un

Pic Nic della Resilienza
via dei Colli, 54 – Bologna

 allestiremo un tavolo per il  

brunch condiviso

(ognuno porti qualcosa per sè+1, oltre alle proprie stoviglie : la plastica usa e getta è bandita!!!)

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PROGRAMMA Leggi il seguito di questo post »


E’ tutta una questione di Resilienza

2 febbraio 2012
Che non vuol dire resistenza , anzi.

La parola resilienza esisteva nella fisica, a designare la capacità di un metallo di riprendere la propria forma dopo aver ricevuto un colpo non abbastanza forte da provocarne la rottura.

Il termine è stato poi usato per esprimere il processo che permetteva agli animali di risolvere i problemi della loro esistenza senza esserne consapevoli.

Ultimamente lo si usa sempre più spesso per definire i processi in grado di  consentire laripresa di uno sviluppo possibile dopo una lacerazione traumatica e nonostante le circostanze avverse”.

Il mondo è pieno di persone dotate di una straordinaria resilienza. Sono la dimostrazione  che i punti di forza (fattori di protezione) possono superare i punti di debolezza (fattori di rischio) ed è possibile riuscire a spezzare il corso scritto degli eventi, riuscire ad essere diversi e “discontinui” rispetto al destino che era stato scritto per noi.

Alcuni hanno una naturale propensione alla resilienza, altri – purtroppo – no.

Per questo è importante apprenderla, ricevere un sostegno e un supporto che aiuti a svilupparla (fin da piccoli).

Per questo a Lame hanno deciso di approntare un calendario di incontri sul tema Come affrontare la crisi : la Resilienza, individuando quattro aree tematiche da approfondire dal punto di vista della resilienza.

> alimentazione sostenibile

> economia solidale

> ambiente e salute

> transizione interiore

Il Primo incontro è mercoledì prossimo 8 febbraio

alla Biblioteca Lame (sala studio 1° piano – entrata laterale)

alle ore 20.30

in collaborazione con l’associazione Lenti e Simultanei,

Stefano Peloso e Gaia Corazza illustreranno due visioni complementari della resilienza :

l’aspetto personale che riguarda ognuno di noi e l’aspetto sociale, della comunità.

Sarà anche l’occasione per illustrare nei dettagli come aumentare la resilienza personale e della comunità, partendo dalle 4 aree di interesse .


Impressioni dai percorsi verdi

14 novembre 2011

 

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Questa mattina abbiamo seguito Gloria Savigni nei percorsi verdi all’interno dei Giardini Margherita.  E’ stata un’esperienza bellissima che consigliamo a tutti (siamo sicuri che presto ci saranno altre occasioni 🙂 ).
Il gruppo era costituito da circa 50 persone di età molto diverse; c’erano anche dei bambini che si sono divertiti insieme a noi a scorazzare tra un albero e l’altro.

Gloria è stata davvero bravissima !
La conosciamo da tanto tempo, ma vederla all’opera nella descrizione del suo rapporto con la natura e con gli alberi in particolare è stata un ulteriore rivelazione dei suoi talenti e delle sue passioni.

Ci ha spiegato che quando ci addentriamo in un giardino, come in qualsiasi altra situazione, possiamo farlo in 3 diversi modi: con distrazione, con attenzione e con consapevolezza.
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Cartoline dalla Transizione

4 novembre 2011

Un novembre ricco di eventi, che per un verso o per l’altro sarà tutto dedicato agli alberi, alla natura e a quanto ci circonda.

Domenica 13 novembre

Ore 10.30–12

Giardini Margherita – appuntamento all’ingresso di  Porta Santo Stefano.

Percorsi verdi a Bologna –  incontriamo gli alberi
Passeggiata guidata da Gloria Savigni a cura di Bologna in Transizione (CAT).

I Giardini Margherita sono un luogo di incontro e svago ma raramente ci si va per incontrare gli alberi e ascoltarli. Incontriamoli, invece, e soprattutto incontriamoci, in un clima gioioso, passeggiando per i viali, sfiorando i cipressi calvi che si macchiano di rosso ruggine o sedendo sul grande cedro che forma un’accogliente seduta naturale.

Una frequentazione consapevole dei giardini può migliorare la qualità  della vita: gli alberi sono nostri amici, proviamo a comunicare con loro.
Dagli alberi possiamo trarre benessere, se impariamo  a leggerne le forme, i colori e i profumi. Le vibrazioni positive.

Dal Nord e dall’Oriente provengono culture rispettose di questi patriarchi, proviamo a interiorizzarle nel nostro quotidiano. I giardini sono luoghi di “transizione interiore”.

Domenica 13 novembre

Dalle ore 13 all’imbrunire

Festa degli alberi all’Orto dei Giusti

via dei Colli 54 – Bologna – Bus 52

A cura di L’ Orto dei Giusti, Il Posto Umano, Bologna in Transizione (CAT), Comitato della collina sotto il segno di San Luca.

Una giornata in collina, ispirata all’artista Joseph Beuys, per celebrare tutti insieme gli alberi come esseri viventi. Incontri, poesia, arte, meditazione e pensieri dedicati agli alberi. Posa a terra dei semi dei futuri grandi alberi. Pranzo al sacco condiviso.

Alle 17 presentazione del neonato comitato per la collina di Bologna e lettura dello statuto.

A seguire  World Cafè  sul tema

“come far rivivere i colli bolognesi? Ovvero come far diventare la collina il nostro polmone verde a disposizione di tutti?”

facilita Stefano Peloso di Transition Italia

Alle 19 Massimo Morasso, del Festival della Scienza di Genova, presenta “Plant for the planet: un padre e un figlio piantano alberi da 10 anni”.

A seguire musica e balli. Partecipazione a offerta libera

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Altri due appuntamenti a  Lame  sul tema . Entrambi sono con Massimo Colombari

Mercoledì 16 novembre e mercoledì 23 novembre.

presso la Biblioteca in via Marco Polo. Ore 20.30

Storia verde del mondo 

Due serate  dedicate alla descrizione dei rapporti Uomo-Ambiente dalle origini ai giorni nostri, civilta passate e crisi ecologiche, esempi di come le crisi ambientali siano anche crisi economiche.

Ritirarsi

gli ecosistemi: bellezza, complessità e stabilità nel cambiamento. Quali decisioni urgenti dobbiamo prendere per il futuro della Terra?

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Infine, sempre a Lame questo mese cominceremo a dedicarci al progetto AgriCulture Urbane,  in collaborazione con l’associazione Zoè.

Lanciamo un appello, non solo a volontari che vengano a darci una mano con vanga,testa e cuore ma anche a quanti possono sostenere economicamente questa iniziativa.

Venerdì 25 Novembre  dalle ore 20.30- Cena spettacolo  di autofinanziamento per AgriCulture Urbane al Vag61, via Paolo Fabbri 110.

Per prenotarvi inviate una mail a lameintransizione@gmail.com.
Se poi qualcuno vuol farsi anche l’aperitivo, non dimentichi l’APECAT, appuntamento fisso del nostro comitato di benvenuto. (dalle 18 alle 20 in Sala Borsa- Piazza Maggiore- Bologna)

Perchè una cena di autofinanziamento?

L’antefatto : due scuole elementari  ci chiedono di dar vita ad un percorso di orto sinergico a ciclo autoriproduttivo virtuoso.

L’obiettivo : progettare, permaculturalmente parlando, un orto sinergico,un compost e un semenzaio, in grado di dar vita a piantine da fiore e da orto da rivendere sul territorio per finanziare altre attività scolastiche che hanno subito “tagli” inopportuni.

Il problema : non ci sono soldi per acquistare materie prime e tutto quanto occorre.

La soluzione creativa : una cena di autofinanziamento a basso impatto (economico soprattutto,: 5,00 euro per un primo;10 euro primo e secondo).

Durante la cena ci sarà anche uno spettacolo teatral-musicale, offerto dalla Premiata Compagnia Camera & Cucina.

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Concludo con l’ultima notizia relativa a novembre. Anche se è ancora da definire bene il programma, già che ci sono infilo dentro tutto, mando la newsletter e anche l’articolo per transition italia, così ottimizzo i tempi.  Comunque il calendario è sempre aggiornato e per mantenersi informati sulle attività, basta guardarci…

Mercoledì 30 Novembre – presso la Sala Piazza, in via Marco Polo 51,

incontro con Nicola Angrisano, autore del film Genuino Clandestino e con i produttori r-esistenti.

Dopo l’incontro con i G.a.t. parleremo di altre modalità per l’acquisto collettivo della terra, di ACCESSO ALLA TERRA e SOVRANITA’ ALIMENTARE.

Speriamo di avere la sala piena come per l’incontro di Nicole Foss (abbiamo calcolato circa 200 persone) anche perchè le notizie potrebbero essere più rassicuranti..

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Infine, last but not least , ricordatevi di andare ogni tanto sul Blog dell’Università del Saperfare. E’ sempre aggiornato con le nuove iniziative. Ad esempio è appena partita questa :

TRANSISTORIE

I Transition Tales nascono a Totnes e sono uno dei cardini della prima Transition Town, soprattutto per quanto riguarda l’approccio con i giovani.

Qui in Italia è partito un gruppo per approfondire questo tema :  molti  di noi sognano nuove storie che diano un senso al nostro futuro.

Soprattutto molti di noi hanno scoperto che il passaparola è forse lo strumento più semplice per tonare a condividere idee, emozioni, sogni,la strada più breve per il cambiamento.

Per questo motivo vorrei attivare qui a Bologna una serie di incontri per raccogliere Transistorie. Per quanto riguarda il luogo degli incontri mi piacerebbe che fosse itinerante. Fissato un giorno e una data che sta bene a tutti ci si vede a casa dell’uno e dell’altro.

Mi piacerebbe fosse un gruppo trans-generazionale, trans-ideale, trans-storico, insomma un gruppo Oltre le Storie, ma come al solito, lasceremo che le cose vadano come devono andare.

Chi è interessato a questo “Circolo Vizioso” (ovviamente si berrà tè e caffè e si mangerà roba buonissima,ecc ecc), mi può scrivere una mail : mavigianni@gmail.com

Da Bologna è tutto e direi che per il mese di novembre ci siamo, con altri minuscoli compiti.


Transition Tales

21 ottobre 2011

I Transition Tales nascono a Totnes e sono uno dei cardini della prima Transition Town, soprattutto per quanto riguarda l’approccio con i giovani.

Qui in Italia è partito un gruppo per approfondire questo tema :  molti  di noi sognano nuove storie che diano un senso al nostro futuro.

Soprattutto molti di noi hanno scoperto che il passaparola è forse lo strumento più semplice per tonare a condividere idee, emozioni, sogni,la strada più breve per il cambiamento.

Per questo motivo vorrei attivare qui a Bologna una serie di incontri per raccogliere Transistorie. Per quanto riguarda il luogo degli incontri mi piacerebbe che fosse itinerante. Fissato un giorno e una data che sta bene a tutti ci si vede a casa dell’uno e dell’altro.

Mi piacerebbe fosse un gruppo trans-generazionale, trans-ideale, trans-storico, insomma un gruppo Oltre le Storie, ma come al solito, lasceremo che le cose vadano come devono andare.

Chi è interessato a questo “Circolo Vizioso” (ovviamente si berrà tè e caffè e si mangerà roba buonissima,ecc ecc), mi può scrivere una mail : mavigianni@gmail.com

Nel frattempo, visto che si avvicina la festa degli alberi e abbiamo in cantiere, come Bologna Cat, alcune proposte, tra cui questa,riporto una chicca di Cechov (da Zio Vanja 1896)

Se all’uomo pigro manca il buon senso di rivolgersi alle energie alternative occorre che noi, per primi , diamo il buon esempio. Ammetto che si abbattano foreste per necessità, ma perché sterminarle ?

I boschi  si spaccano sotto le asce, periscono miliardi di alberi, si devastano i rifugi di belve e di uccelli, i fiumi si insabbiano e seccano, spariscono per sempre paesaggi meravigliosi…Ammetto che si scavi la terra per estrarre il petrolio o il metano ma perchè farne l’unica fonte ? : l’uomo è dotato di intelligenza e di forza creativa per moltiplicare quanto gli è dato. Ma fino ad oggi egli non ha creato, bensì distrutto. I boschi sono sempre meno, i fiumi seccano, il clima è rovinato e di giorno in giorno la terra si fa più povera e caotica. 


Quarto incontro Transizione Interiore: la Comunicazione carismatica

30 aprile 2011

Procedendo sempre nel nostro lavoro sulla transizione interiore, alcuni di noi hanno espresso le grandi difficoltà che riscontrano quando cercano di spiegare le tematiche sulla transizione ad amici e conoscenti: il rischio di essere fraintesi, poco capiti e di sembrare un pò “folli” è sempre in agguato.
Da questo è nata l’esigenza di cercare e trovare insieme un metodo per facilitare il nostro comunicare con gli altri.

Ed è qui che John Croft è intervenuto, senza saperlo, in nostro aiuto: nel mese di gennaio infatti, con Massimo e Silvia abbiamo partecipato a Fenegrò (Como) al seminario sull’Empowered Fundraising tenuto dal mitico e carismatico John.
Tema principale del seminario era il modo di trasformare il nostro rapporto con il denaro: passare da un rapporto vincitore/perdente, di “tu o io” a quello di “tu e io”, impegnati insieme in uno scopo produttivo comune.

A tal fine John ci ha insegnato un nuovo modo di comunicare e parlare con le persone: LA COMUNICAZIONE CARISMATICA.

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