E’ possibile la Transizione a Bologna?

30 maggio 2010

È possibile la transizione a Bologna?
Idee e proposte per cambiare la nostra Città

Poco più di un anno fa, ci fu il primo incontro con Cristiano Bottone, fondatore di Transition Italia.
Lui è di Monteveglio, la prima “Transition Town” nata in Italia, sul modello delle tante già avviate in Inghilterra e in altri paesi del mondo.

A distanza di un anno, l’esperimento Fuoridalguscio-Noce in Transizione, si è allargato sul territorio fino alla creazione del gruppo “Lame in Transizione”, il primo nella Città di Bologna accreditato dal movimento Transition Italia.
Ci piacerebbe che questa esperienza si diffondesse sul territorio urbano, ma la difficoltà di sperimentare tecniche di permacultura in una Città è enorme.
Il nostro lavoro è appena cominciato, ma ci confortano i risultati già raggiunti da chi è partito prima di noi.
Noi ci auguriamo che da questo OST partano altri esperimenti di permacultura urbana, ciascuno nel suo territorio, ciascuno con il suo minuscolo compito.

E’ il momento di mettersi in gioco, di intraprendere percorsi nuovi con coraggio e responsabilità, contribuendo con la nostra passione e la nostra creatività.

TI INVITIAMO
SABATO 19 E DOMENICA 20 GIUGNO 2010
all’ OPEN SPACE TECHNOLOGY

O.S.T. : una metodologia nuova e autogestita, che assicura e garantisce a ciascuno la discussione di tutte le proposte, fino ad arrivare a un piano d’azione che le sviluppi concretamente.
Per registrarti: tel. 051.6218596   cell 3311228889 lameintransizione@gmail.com

L’Open space Technology:
una metodologia che è stata usata con successo in situazioni molto diverse in tutto il mondo.
E’ uno “spazio aperto” in cui discutere ciò che più ci sta a cuore e per cui saremmo disposti perfino ad agire.
In ogni caso possiamo promettervi fin d’ora che:
tutti gli argomenti di interesse dei partecipanti entreranno nel programma  dei lavori, sempre che qualcuno si sia preso la responsabilità di proporli;
tutti gli argomenti importanti per i partecipanti saranno discussi, sempre che qualcuno si prenda la responsabilità di farlo;
al termine dei lavori sarà subito disponibile , on line, un Instant Report con il resoconto degli argomenti proposti e  di tutte le cose discusse;
Tutte le proposte emerse durante i lavori avranno ricevuto un ordine di priorità e sarà definito un Action Plan per realizzarle.

COME, DOVE, QUANDO
Centro Civico Lame via M. Polo, 51
(Uscita n. 5 tangenziale) – Bologna
Sabato 19 Giugno  ore 15 :
registrazione dei partecipanti

ore 15,30 : apertura OST – 

ore  19,30 termine/novità serali
ore 21 CINEFORUM

Domenica 20 Giugno :
ore  9,30 annunci del mattino –  ore  13 pausa pranzo.

Dalle  ore  14 ,30 Action plan

ore 18.00 chiusura
Per darci modo di preparare al meglio l’Open Space vi preghiamo di confermare la vs.adesione inviando una mail a: lameintransizione@gmail.com
oppure telefonando a
tel. 051.6218596 –  cell 3311228889

LA PARTECIPAZIONE E’ GRATUITA

Per il pranzo – buffet – di Domenica è previsto un servizio di catering, prenotazione e
pagamento (10,00 €) al momento della registrazione. Segnalare esigenze particolari.
Per tutta la durata dell’Open space sarà a disposizione un angolo pausa/ristoro curato dai partecipanti, ricordatevi di portare qualcosa da bere o da mangiare!


Lunedì 24 Maggio – Proiezione di CUBA

19 maggio 2010

Dopo l’incontro sulla permacultura di lunedì scorso, parecchi di noi si sono domandati “ma allora cosa possiamo fare, noi che viviamo in una situazione urbana che non vogliamo abbandonare?”.

L’altra domanda posta  a Maria Luisa Bisognin (bioarchitetto, docente di permacultura) è stata : ma sono stati fatti progetti di permacultura in territorio urbano?

E siccome l’unico progetto di permacultura urbana è risultato essere stato applicato a L’Avana (Cuba)…abbiamo deciso di proiettare questo film e vedere l’effetto che fa.
Il Picco del Petrolio
L’esperienza di Cuba e il ritorno alle comunità
Autori: Faith Morgan, Pat Murphy & Megan Quinn
Dal libro: The power of Community – Vivere senza petrolio

Vivere Senza Petrolio è un film che racconta la straordinaria forza e tenacia del popolo che per primo si è trovato a sperimentare la mancanza della “risorsa petrolio” in tutte le sue forme: l’enorme crisi energetica a Cuba nel 1990 avrebbe potuto comportare una grave carestia alimentare e pesanti difficoltà sociali, e invece affrontata con creatività ha portato alla scoperta di un nuovo stile di vita.

Grazie alla cooperazione, il risparmio, il riuso e la conservazione, lo spirito di comunità, Cuba ha ridotto al minimo i consumi energetici, rinunciando anche ad alcune comodità e sprechi tipici del nostro tempo.

Vivere Senza Petrolio fornisce un esempio concreto di come sia possibile ridurre il consumo e l’utilizzo energetico tornando a un ritmo di vita e di lavoro nel rispetto dei cicli naturali e descrivendo il cambiamento da un’agricoltura e un’industria intensive con largo uso di prodotti petroliferi, per arrivare alla crescita e alla creazione di fattorie biologiche più piccole, giardini urbani e fabbriche a minor impatto energetico.

Un documentario importante da vedere perché descrive la storia di un successo popolare e che ha condotto alla conquista di un più alto grado di civiltà, la storia reale di un popolo che ha accettato e vinto una sfida enorme.

Insomma, questo filmato documenta le risposte e le soluzioni che hanno aumentato la resilienza delle comunità.
Nella discussione che seguirà, non vogliamo fare una analisi politica, ma discutere sull’impatto che una minore disponibilità di petrolio può avere nella nostra società, e di quali risposte siamo pronti a dare.

altre info sul film le trovate qui.

noi come al solito Vi aspettiamo numerosi!

Lunedì 24 Maggio 2010

Centro Civico Lame – via Marco Polo 51

Bologna

Sala Blu – ore 20,30

info : 0516218596 -3311228889 – info@zoeassociazione.com


Lunedì 17 Maggio 2010 Incontro sulla Permacultura

7 maggio 2010

Incontro sulla permacultura – lunedì 17

maggio 21, 2010 di riccardosabellotti

Lunedì sera, presso il Centro Civico Lame, si è tenuta la conferenza sulla permacultura tenuta da Maria Luisa Bisognin. Sono emersi aspetti nuovi che difficilmente emergono dalle descrizioni brevi della permacultura quali:

– la permacultura è una filosofia ed un sistema di progettazione valido per una vasta gamma di attività umane e non solo per l’agricoltura

– la permacultura è una disciplina recente ma le sue radici affondano nel passato grazie a studi pionieristici risalenti ai primi del ’900

– dopo l’agricoltura vi sono stati grandi sviluppi della permacultura nel campo dell’urbanistica e della bioedilizia.

Questo perché la filosofia della permacultura si basa sullo studio di una qualunque attività umana come parte di un ecosistema in modo da valutarne le ripercussioni da un punto di vista ecologico.  La progettazione consiste proprio nel formare dei sistemi che siano simili a quelli naturali per stabilità, complessità, diversità e con produttività ottimale per la comunità umana. Dato che praticamente ogni attività in modo diretto o indiretto è legata all’ambiente dove viviamo ne segue che tutte le nostre attività possono divenire oggetto di studio della permacultura.

Un’altra conseguenza è che tale disciplina in questo modo diviene un campo vastissimo da studiare e che chi vuole approfondire si deve armare di tempo e pazienza. Per fortuna sono già disponibili delle pubblicazioni sull’argomento nel sito nazionale della transizione: http://www.transitionitalia.wordpress.com.

Concludo ringraziando Maria Luisa Bisognin per la sua esposizione, confidando che questa esperienza si possa ripetere presto nel futuro


Corso di permacultura in Portogallo

3 maggio 2010

CORSO INTERNAZIONALE DI PERMACULTURA

con MAX LINDEGGER

Paul, Covilhã – Portogallo

15-23 maggio 2010

9 giorni con uno dei più grandi esperti di permacultura al mondo,

imparando, sperimentando e vivendo la permacultura,

al nascere di una Master Unit, un nuovo Centro Ecologico.

Lista abbreviata degli Argomenti trattati:

  • Concetti Ecologici di base
  • Acqua e Desertificazione
  • Un terreno pieno di vita
  • Ecosistemi Coltivati e Giardini Urbani
  • Foreste Naturali & Foreste Commestibili
  • Edifici Salutari & Zone Sostenibili
  • Sistemi Alimentari Comunitari
  • Rivitalizzare la Comunità & Economie Locali
  • Eco-Design

Presentazioni:

  • Esempio di un sistema sostenibile: l’ecovillaggio Crystal Waters, Australia – di Max Lindegger
  • Master Unit – zone autosufficienti basate sul servizio alla comunità
  • Global Ecovillage Network (GEN) – di Max Lindegger
  • Educazione Neo-Umanista – ecologia e approccio olistico
  • Teoria dell’Utilizzazione Progressiva (PROUT) – economie sostenibili locali
  • Permacultura in Portogallo – passato, presente e futuro – di Nelson Avelar
  • Aspetti legali, gestione del territorio e trattare con le persone – di Nelson Avelar
  • Una Esperienza di Transizione – di Carmen e Sérgio Maraschin

Dove:

Master Unit Ananda Kalyani

Situata vicino alle stupende montagne della Serra da Estrela – in Portogallo

Contribuzione & Iscrizione:

Capacità limitata.

Contribuzione e sconti speciali disponibili: iscriviti prima possibile qui.

Per maggiori informazioni:

Sito web: www.anandakalyani.org

Tel: (+351) 275 335 290, (+351) 914 674 719

E-mail: anandakalyani@anandamarga.pt

Una esperienza completa e inestimabile,

per chi vuole aiutare a creare un futuro più sostenibile.

Istruttore principale:

Max Lindegger è un pioniere mondialmente riconosciuto e leader nel design di comunità ecologiche e agglomerati umani sostenibili negli ultimi 20 anni, è il designer del primo ecovillaggio basato sulla permacultura, Crystal Waters in Australia.

Max ha dato lezioni a simposi internazionali e conferenze in tutto il mondo su temi quali Ambiente, Ecologia, Sostenibilità, Permacultura e Design di Ecovillaggi.

E’ anche il creatore ed il direttore del Global Ecovillage Network (GEN) in Oceania/Asia, ed autore di pubblicazioni quali “The Best of Permaculture”, e contribuisce frequentemente in giornali come “Simply Living” e “International Permaculture Journal”.

http://www.anandakalyani.org